<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0"><channel>
<title>JONIA Life</title>
<link>http://www.jonialife.it</link>
<description>Notizie su www.jonialife.it</description>
<language>it</language>
<skipHours>
<hour>24</hour>
</skipHours>
<item>
<title>Sagra del Pane Caldo "Cunzatu" e Serata Danzante </title>
<description>L'Associazione "BaglioFicara" di Roccalumera anche quest'anno, dopo il successo ottenuto nelle precedenti edizioni, organizza la III SAGRA DEL PANE CALDO "CUNZATU" e SERATA DANZANTE con il complesso "FISABAR". L'appuntamento è per SABATO 31 LUGLIO 2010 alle ore 21.00 a Roccalumera in Piazza Madonna della Catena. L'evento è inserito nel cartellone delle manifestazioni "ESTATE 2010 A ROCCALUMERA" predisposto dalla Pro Loco con il patrocinio dell'Amm.ne Comunale.
 
L'Associazione ringrazia anticipatamente quanti vorranno pubblicizzare l'evento suindicato.</description>
<category>Flash</category>
<pubDate>29/07/2010</pubDate>
<link>http://www.jonialife.it/index.asp?action=viewart&amp;id=5172</link>
</item>
<item>
<title>Antillo: La Sicilia prende una cantonata e il Sindaco risponde per le rime</title>
<description>Esprimo assoluto sconcerto nel leggere, nella seconda pagina dell’edizione Messinese de “La Sicilia” del 27/07/2010, che ad Antillo si è ancora in attesa di ascoltare i rintocchi della Grande Campana della Pace dedicata ai dispersi di tutte le guerre. 
Dapprima incredulo nel leggere l’intestazione del titolo, mi sono soffermato sul contenuto dell’articolo e ho appreso che la stessa Campana sarebbe stata collocata da circa 3 anni a Pizzo Monaco (unica notizia vera) ma che ancora, non si sa perché e per quanto, non sarebbe funzionante, anzi il firmatario dell’articolo si chiede chi mai potrà attivarsi affinchè questo avvenga e quando. 
Ritengo francamente stupefacente e inaccettabile che possono essere diffuse informazioni totalmente inventate, peraltro clamorosamente smentite dalla realtà dei fatti: invero, la Grande Campana per la Pace, dedicata ai dispersi di tutte le guerre, è stata solennemente inaugurata il 21/09/2007 in una grandiosa cerimonia che ha avuto vasta risonanza non solo comprensoriale e alla presenza di numerose autorità civili e militari, con la partecipazione, inoltre, di prestigiosi esponenti del mondo della cultura, della politica e del giornalismo, così come riportato dai principali organi di informazione del tempo, con in prima linea, come sempre “La Sicilia”.
Attualmente, ogni sera alle ore 19,00 i rintocchi della Campana risuonano puntuali e possono essere ascoltati in vaste aree dell’intera Vallata!
L’abbaglio evidente che ha clamorosamente colpito  il  corrispondente de “La Sicilia” sembrerebbe dimostrare che, purtroppo, non sempre si accertano adeguatamente, ma neppure si  verificano anche solo superficialmente, le circostanze oggetto di ciò che si scrive dandola vinta a coloro che ritengono la stampa inattendibile quando non addirittura fuorviante.
Ma, fermo restando il disappunto per quanto si è letto e per il danno conseguente, derivante all’immagine del Comune e del Comitato che tanto  si sono prodigati per portare avanti l’opera a prezzo di grandi sacrifici ma anche con ampi riconoscimenti e apprezzamenti che vengono messi in discussione dalla diffusione di falsità abnormi, lo scrivente conosce molto bene la grande  professionalità e il prestigio di cui gode la testata giornalistica che è inopinatamente incappata nell’infortunio, avendo sempre potuto constatare la serietà e lo scrupolo che la contraddistinguono.
Di conseguenza, si è pienamente fiduciosi che, nel rispetto della tradizione consolidata della ricerca della verità e delle correttezza e dell’informazione, “La Sicilia” vorrà prontamente affermare la realtà effettiva della situazione che ci occupa, dando il giusto risalto alla realizzazione di un’opera che avrà sicuramente ulteriori sviluppi.</description>
<category>Cronaca</category>
<pubDate>29/07/2010</pubDate>
<link>http://www.jonialife.it/index.asp?action=viewart&amp;id=5171</link>
</item>
<item>
<title>Carmelo Briguglio deferito ai probiviri</title>
<description>L'onorevole Carmelo Briguglio è stato deferito ai proviri del Pdl.

Rischia l'esplulsione dal partito o una sospensione da tre a sei mesi. Con lui deferiti anche Bocchino e Granata.

L'inspiegabile notizia (non si sono registrate attività antiberlusconiane di Briguglio, differentemente dalle posizioni di Granata e Bocchino) potrebbe trovare la sua giustificazione nel sostegno dato dalla componente brigugliana all'Ars (5 deputati circa) grazie al quale il governo Lombardo Ter ha messo fuori gioco l'asse Nania - Castiglione e Alfano - Schifani.

</description>
<category>Cronaca</category>
<pubDate>29/07/2010</pubDate>
<link>http://www.jonialife.it/index.asp?action=viewart&amp;id=5170</link>
</item>
<item>
<title>Miasi: "Che cosa chiede Morabito? Le manette?"</title>
<description>Caro Direttore, apprendo, con sbalordimento e dispiacere, che il Sindaco di Santa Teresa di Riva – Dott. Alberto Morabito – ha denunziato all’ASP (Azienda Sanitaria Provinciale) ed alla Procura della Repubblica di Messina, con Nota Protocollo Generale 10021 del 23 luglio u.s., i sindaci nei cui comuni ricadono gli impianti di depurazione, invocando accertamenti e sanzioni (anche le manette, suppongo) per coloro che, non essendo perfettamente a norma, attentassero alla incontaminata purezza del bel mare di Santa Teresa di Riva. Vorrei svolgere due brevi considerazioni in merito a questo fatto: la prima è che, sino ad oggi, la denuncia penale tra istituzioni era fatto pressoché sconosciuto e, raramente, strumento delle minoranze più odiose e vogliose di abbattere l’avversario per via giudiziaria, sperando di trarne un qualche vantaggio politico laddove, sempre, conseguiva riprovazione. Adesso constato, con rammarico, che la denuncia penale diventa strumento di lavoro di un amministratore. Registro ciò e, per carità di patria, non commento; la seconda considerazione è che tale fatto rappresenta, ai miei occhi, una pietra tombale per l’Unione dei Comuni, il cui tratto distintivo dovrebbe essere la solidarietà innanzitutto tra gli amministratori, il comune sentire e l’affrontare assieme le criticità del territorio in un’ottica propositiva e giammai di denuncia. Non credo che il mio comune si senta più a proprio agio in questa Unione. Forse i tempi sono cambiati ed io non so adeguarmi alla disinvoltura attuale. Fortuna che, fra tre anni, andrò via.</description>
<category>Cronaca</category>
<pubDate>29/07/2010</pubDate>
<link>http://www.jonialife.it/index.asp?action=viewart&amp;id=5169</link>
</item>
<item>
<title>Riviera: dopo la lettera di Morabito alla Procura della Repubblica prende fuoco l'estare rivierasca</title>
<description>Leggo con stupore la nota del Sindaco di Roccalumera, Avv. Gianni Miasi, secondo il quale il sottoscritto avrebbe denunziato i Sindaci dei comuni vicinori per l’inquinamento del nostro mare. Voglio precisare che la mia segnalazione agli organi competenti, riguardante quell’indecorosa e pericolosa situazione che ogni anno, puntualmente, si ripresenta, non è una denuncia nei confronti di alcuno, tanto meno dei colleghi Sindaci dei paesi viciniori, sicuramente estranei al fenomeno da me segnalato, verso cui ho sempre nutrito e continuo a nutrire un particolare sentimento di amicizia e di stima. É, piuttosto, (almeno queste erano le intenzioni) un appello affinché si provveda a verificare quali e dove siano le cause del grave problema (che sicuramente ha origini lontane dai nostri paesi) che non possiamo fingere di ignorare dal momento che è sotto gli occhi di tutti e rappresenta un grave pregiudizio per quello sviluppo turistico che, da sempre, prospettiamo come unica possibilità di crescita per i nostri paesi ed è un grave problema di ordine igienico-sanitario. Quanto al riferimento all’Unione dei Comuni, a mio avviso improprio e fuori luogo, la conoscenza di uomini e di fatti mi suggerisce di astenermi da ogni tipo di considerazione.  

Il sindaco Alberto Morabito

Ndr Bene ha fatto il sindaco a segnale il disagio che tanti cittadini subiscono a causa dell'incuria in cui versano gli impianti di depurazione dei comuni vicini. </description>
<category>Primo Piano</category>
<pubDate>29/07/2010</pubDate>
<link>http://www.jonialife.it/index.asp?action=viewart&amp;id=5168</link>
</item>
<item>
<title>Roccalumera: convocato il consiglio comunale</title>
<description>è stato convocato in seduta ordinaria il Consiglio comunale di Roccalumera per il giorno 29 luglio 2010 alle ore 20.30 con il seguente ordine del giorno:
 
 
 
1.   Mozione del gruppo di minoranza avente ad oggetto:” Pulizia e manutenzione delle vie comunali con particolare riferimento a Via Collegio, via Francesco Aurelio Di Bella e alla via Amerigo Vespucci nelle immediate adiacenze del Torrente Pagliara”;
2.   Interrogazione a risposta orale del gruppo di minoranza avente ad oggetto:”Grave degrado ambientale nell’Antico Borgo dei pescatori”;
3.   Interrogazione a risposta orale del gruppo di minoranza avente ad oggetto:” Mancato trasferimento somme percepite dalla società Tributi Italia s.p.a.”;
4.   Atto di indirizzo- Scioglimento Consorzio “Qualità Sicilia”;
5.   Approvazione modifiche al regolamento comunale per l’installazione di chioschi in aree demaniali e comunali;
6.   Regolamento comitato di gemellaggio – Modifica ed integrazioni.
7.   Interrogazione a risposta orale del gruppo di minoranza avente ad oggetto: “ Grave degrado ambientale con gravi conseguenze igienico sanitarie nell’arenile di Roccalumera”.
8.   Istituzione commissione di indagine sul depuratore consortile di Roccalumera.</description>
<category>Cronaca</category>
<pubDate>28/07/2010</pubDate>
<link>http://www.jonialife.it/index.asp?action=viewart&amp;id=5167</link>
</item>
<item>
<title>28 MILIONI DI EURO PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE CITTÀ</title>
<description>Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia n°32 del 16 luglio 2010 il bando per l’accesso ai contributi per i “Programmi integrati per il recupero e la riqualificazione delle città” dell’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità. Tali programmi mirano a promuovere la rigenerazione di parti di città e sistemi urbani al fine di migliorarne le condizioni urbanistiche, abitative, ambientali e culturali mediante strumenti di interventi elaborati da soggetti pubblici e privati, il tutto a garantire il superamento della monofunzionalità delle città e la coesistenza di classi sociali differenti e di molteplici destinazioni d’uso.
I comuni avranno un ruolo centrale in quanto i programmi saranno promossi e attuati da loro; anche in concorso con altri Enti pubblici e/o da enti da essi vigilati e soggetti privati (imprese, cooperative, loro consorzi, fondazioni), individuate mediante procedure di selezione, mediante
specifici accordi con lo stesso comune proponente, adottati in conformità alle disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia di partenariato pubblico privato.
Ai fini della partecipazione al programma, i sindaci dei comuni interessati dovranno presentare domanda presso il dipartimento delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti, corredata da un progetto preliminare delle opere che si intendono realizzare, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione nella GURS.
Il contributo pubblico richiesto dal comune proponente per l’intero programma non potrà essere superiore a € 2.000.000,00 per i comuni con popolazione fino a 15000 abitanti, € 4.000.000,00 per i
comuni con popolazione superiore a 15000 abitanti e fino a 30000 abitanti e € 6.000.000,00 per i comuni oltre tale limite.
I programmi integrati sono attuati obbligatoriamente con il concorso di risorse pubbliche e private e devono comprendere interventi di edilizia abitativa e interventi di riqualificazione. In particolare:
1)	interventi a carattere edilizio;
2)	opere di urbanizzazione primaria e secondaria in grado di eliminare e/o attenuare il fabbisogno di servizi;
3)	interventi conservativi e/o di recupero del patrimonio edilizio e di pregio architettonico;
4)	interventi infrastrutturali, in particolare per la viabilità necessaria alla accessibilità alle aree a   traffico limitato, strade a servizio della residenza, riduzione delle barriere architettoniche;
5)	interventi a carattere economico, mirati alla rivitalizzazione economico-produttiva dell’area e all’insediamento di nuove attività artigianali, commerciali, culturali, turistico ricettive.
La valutazione delle proposte avverrà mediante attribuzione di punteggi secondo gli indicatori di seguito riportati:
a)	qualità del progetto preliminare con riferimento a efficacia complessiva dell’idea e riduzione consumi idrici ed energetici; 
b)	fattibilità urbanistica;
c)	comune ricadente nell’elenco dei comuni ad alta tensione abitativa;
d)	interventi di rinnovo e/o recupero del patrimonio edilizio esistente;
e)	premialità per i comuni concedenti agevolazioni finanziarie;
f)	proposte da parte dei privati che prevedano una riduzione percentuale del contributo;
g)	ecc… 
Verrà attribuito un punto per ogni punto percentuale in meno di contributo richiesto.
Per ulteriori informazioni consultate il seguente link:
http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g10-32/g10-32.pdf

</description>
<category>Economia</category>
<pubDate>28/07/2010</pubDate>
<link>http://www.jonialife.it/index.asp?action=viewart&amp;id=5166</link>
</item>
<item>
<title>"L'autonomia finanziaria degli Enti locali nel quadro del federalismo fiscale" Mancano 2 miliardi di euro all’appello </title>
<description>Si è svolto oggi, nella “Sala Gialla” di Palazzo dei Normanni, il convegno sulla Autonomia Finanziaria degli Enti Locali Siciliani nel quadro del Federalismo fiscale. All’iniziativa organizzata dall’Associazione Sicilia Vera, presieduta dall’On.le Cateno De Luca, hanno partecipato amministratori locali, in rappresentanza di oltre cento comuni della regione siciliana. I saluti sono stati portati dal Segretario Generale dell’Assemblea Regionale Siciliana, Giovanni Tomasello. Dopo l’ampia introduzione dell’On.le Riccardo Savona (Presidente Commissione Bilancio ARS), si sono succeduti negli interventi come relatori il prof. Andrea Piraino, Docente Università di Palermo, il prof. Calogero Guccio, Docente Università di Catania, il prof. Salvatore Sammartino, Docente Università di Palermo, il prof. Ennio La Scala, Docente Università di Palermo, il dott. Vincenzo Emanuele, Ragioniere Generale Regione Siciliana, la dott.ssa Rita Arrigoni, Presidente Sez. di Controllo Corte dei Conti di Palermo. Prima delle conclusioni dell’On.le Cateno De Luca, il presidente Rita Arrigoni, ha invitato i parlamentari regionali a non aspettare supinamente che si concluda il dibattito sulla applicabilità, anche in Sicilia, del Federalismo fiscale, in quanto trattandosi di norme di riforma economico-finanaziaria si applicherà automaticamente anche in Sicilia ed in tutte le Autonomie Locali siciliane.
“Il Convegno - ha dichiarato l’On.le Cateno De Luca -  che ha concluso i lavori, è servito a fare una riflessione sulla situazione economico – finanziaria sul sistema della Pubblica Amministrazione regionale allargata, indebitata per oltre 4 miliardi di euro, e per l’individuazione degli oltre 2 miliardi di euro indispensabili per sostenere le Autonomie Locali a seguito dell’entrata in vigore del Federalismo fiscale in Sicilia. Il neo centralismo regionale – conclude l’On. De Luca  deve essere immediatamente contrastato con unl movimento politico di autentica espressione delle Autonomie Locali per evitare che scompaiano i Comuni Siciliani e per attuare il decentramento amministrativo già previsto dalla legge n.10 del 2000”.
</description>
<category>Primo Piano</category>
<pubDate>28/07/2010</pubDate>
<link>http://www.jonialife.it/index.asp?action=viewart&amp;id=5165</link>
</item>
<item>
<title>TRASPARENZA: 77 COMUNI SENZA URP, ECCO CHI SONO</title>
<description>Sono 77 i Comuni siciliani che non hanno ancora istituito, a distanza di 17 anni dalla legge che ne prevedeva la creazione, l'Ufficio relazioni con il pubblico. Il dato emerge da un monitoraggio disposto dal dipartimento regionale delle Autonomie locali presso le Province e i comuni siciliani.

Tra gli enti inadempienti non c'e' nessun capoluogo e la provincia con il maggior numero di comuni ritardatari e' Messina (21), seguita da Palermo (14), Agrigento (12) e Catania (11). Chiudono l'elenco Caltanissetta, Enna, Ragusa e Siracusa (tutti con 4) e Trapani (3).

"La mancata istituzione degli Urp - afferma l'assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici - dimostra quanto ancora siano lontani pubblica amministrazione e cittadino. Anche le difficolta' ad avere il dato, da parte degli enti locali, nonostante le ripetute richieste di informazioni dell'assessorato, deve fare riflettere. Anche se la legge non prevede espressamente una sanzione nel caso di mancata istituzione dell'Urp, si tratta di un adempimento obbligatorio, al quale gli enti locali avrebbero dovuto far fronte nell'interesse del cittadino per assicurare trasparenza, efficienza ed efficacia all'azione amministrativa".

Proprio a seguito del monitoraggio, l'assessore Chinnici ha emanato una direttiva ai presidenti delle 9 Province e ai sindaci dei 390 Comuni siciliani, evidenziando come l'assessorato per "rispondere alle esigenze dei cittadini intende promuovere e sviluppare la cultura del risultato e dell'efficienza organizzativa, per la cui concreta attuazione gli uffici per le relazioni con il pubblico costituiscono strumenti di importanza strategica"

Nella direttiva si fa riferimento anche alla particolare attenzione che deve essere prestata in sede di scelta del personale da assegnare agli Urp da istituire e all'adeguata formazione alla quale lo stesso deve essere sottoposto.

"Gli Urp - scrive l'assessore nella direttiva - devono avviare processi di verifica sulla qualita' dei servizi resi all'utente e sul loro livello di gradimento, tramite la strutturazione di un sistema che registri opinioni e giudizi dei cittadini".

Per rendere ancora piu' trasparente le attivita' della pubblica amministrazione, l'assessorato creera' e mettera' a disposizione di tutti gli Urp un'apposita sezione nel proprio portale internet, nella quale far confluire le informazioni sull'attivita' dei singoli uffici per le relazioni con il pubblico, rendendo cosi' disponibile in rete un valido strumento di comunicazione istituzionale e di orientamento per il cittadino.

L'implementazione di questa sezione costituira' un ulteriore collegamento tra gli Urp dislocati sul territorio della Regione, per sviluppare procedure amministrative omogenee e diffondere e scambiare best practices attraverso comunicazioni immediate ed efficaci.

La direttiva si conclude invitando i 77 enti locali ancora inadempienti a provvedere, con la massima tempestivita', all'istituzione degli Urp e darne comunicazione all'assessorato entro il 10 ottobre 2010. 


Ecco l'elenco dei Comuni siciliani che non hanno ancora istituito l'Ufficio relazioni con il pubblico.

AGRIGENTO (12): Alessandria della Rocca, Bivona, Casteltermini, Cattolica Eraclea, Cianciana, Menfi, Ravanusa, Realmonte, Ribera, Santo Stefano di Quisquina, Sambuca di Sicilia e Sciacca.

CALTANISSETTA (4): Marianopoli, Mussomeli, Riesi e Santa Caterina Villarmosa.

CATANIA (11): Aci Catena, Acireale, Adrano, Belpasso, Castiglione di Sicilia, Grammichele, Maniace, Milo, San Cono, Scordia e Trecastagni.

ENNA (4): Assoro, Centuripe, Regalbuto e Sperlinga.

MESSINA (21): Alcara Li Fusi, Caronia, Castel di Lucio, Castelmola, Ficarra, Fiumedinisi, Floresta, Gaggi, Naso, Pagliara, Reitano, Roccafiorita, Roccalumera, Rodi' Milici, Sant'Alessio Siculo, San Pier Niceto, Santa Teresa di Riva, Scaletta Zanclea, Terme Vigliatore, Tripi e Venetico.

PALERMO (14): Blufi, Bolognetta, Bompietro, Caltavuturo, Campofelice di Fitalia, Cefala' Diana, Gratteri, Marineo, Montemaggiore Belsito, Petralia Sottana, San Cipirello, Santa Cristina Gela, Terrasini e Ustica.

RAGUSA (4): Acate, Chiaramonte Gulfi, Modica e Monterosso Almo.

SIRACUSA (4): Canicattini Bagni, Ferla, Francofonte e Melilli.

TRAPANI (3): Favignana, Petrosino e Salaparuta.</description>
<category>Cronaca</category>
<pubDate>28/07/2010</pubDate>
<link>http://www.jonialife.it/index.asp?action=viewart&amp;id=5164</link>
</item>
<item>
<title>NOMINATO IL COORDINATORE DELLA PROVINCIA DI MESSINA DELLA GIOVANE ITALIA, ORGANIZZAZIONE UFFICIALE DEL PDL GIOVANI. E’ FRANCESCO REPICI, 26 ANNI, CONSIGLIERE COMUNALE DI FIUMEDINISI</title>
<description>Nei giorni scorsi, a Roma, Francesco Repici è stato nominato coordinatore della GIOVANE ITALIA della provincia di Messina, movimento giovanile ufficiale del POPOLO DELLA LIBERTA’, dal coordinatore nazionale, On.le Francesco Pasquali, su indicazione del Coordinatore regionale Siciliano, Marco Aiello.
Francesco Repici, 26 anni, giovane consigliere e capogruppo della Minoranza consiliare al comune di Fiumedinisi, ex FORZA ITALIA è stato delegato, nel 2009, al congresso nazionale fondativo del Popolo della Libertà.
Il Coordinatore nazionale ha augurato al neo Coordinatore provinciale di iniziare questa nuova avventura con vigore ed entusiasmo.
Il coordinatore regionale Aiello ha dichiarato che la nomina di Francesco Repici nasce dalla volontà di imprimere un rilancio e un riassetto politico-organizzativo alla struttura dei giovani del Pdl nella provincia messinese ed in quest’ottica un attento esame, assieme ai vertici del Partito, dell’esperienza e dell’impegno maturati da Francesco Repici all’interno, prima di Forza Italia Giovani e ora del PDL Giovani, battendosi per i diritti dei giovani e creando ove possibile, seppure informalmente, gruppi comunali, secondo il principio della qualità e della meritocrazia e facendo propri i valori dell’onestà e della determinazione, ha indirizzato in tale direzione la nomina provinciale.
Marco Aiello si e’ detto certo che Francesco Repici e il gruppo direttivo che ne conseguirà sapranno strutturare e organizzare efficacemente la Giovane Italia nella provincia di Messina in maniera equilibrata, all’insegna dell’unità e della partecipazione attiva alla vita politica.
Francesco Repici ha dichiarato:
“sono onorato della carica conferitami, perché è il frutto di anni di serio lavoro di tutto un gruppo di Giovani che mi è stato sempre vicino e che ha condiviso con me forti battaglie politiche, soprattutto all’insegna del rispetto delle regole e della legalità. Il presidente Silvio Berlusconi ha saputo unire i valori del passato con esigenze e prospettive moderne e progressiste. Ha saputo accendere in noi giovani del Partito quello spirito essenziale di una moderna e dinamica politica che non è frutto di mercantilismo, ma servizio per la collettività. Noi giovani con l’aiuto dell’esperienza di chi ha già attraversato le strade della vita sentiamo con forza l’esigenza di concretizzare le nostre idee in maniera tale da costruire una società nella quale nessuno rimanga indietro, lavorare in sinergia per studiare strategie di sviluppo, cercando di creare una economia forte e vitale, capace di creare lavoro e occupazione. Naturalmente Scuola e Università costituiranno i due pilastri fondamentali su cui far ruotare l’attività del Movimento Giovane Italia. Altrettanto importanti le questioni del lavoro e della formazione politica. Noi giovani dobbiamo tenere la schiena dritta, pensare in piccolo secondo le nostre capacità ed attitudini, ed operare rimboccandoci le maniche, senza delegare ad altri il nostro destino, ma esserne noi gli artefici e i protagonisti. Ringrazio i coordinatori regionali del PDL, on.le Giuseppe CASTIGLIONE e il sen. Domenico NANIA  e il ministro on.le Angelino ALFANO, i quali sostengono con forza le nostre idee, cercando di creare una politica di qualità, una politica con un forte spirito riformatore che permette la libera espressione e la partecipazione alla vita sociale, alimentando così, una viva corrente di opinioni. Un ringraziamento particolare all’ On.le Roberto CORONA, che mi ha sempre spronato ad interessarmi di politica, dei giovani, garantendo il suo sostegno, anche attraverso consigli e formazione sul campo, ed  invitando sempre  alla collaborazione e al dialogo con tutte le realtà del partito. Sono certo, nel lavoro che mi accingo a svolgere, di voler cercare e di trovare collaborazione da parte di tutti i parlamentari regionali e nazionali del Pdl e da parte degli amministratori degli ENTI LOCALI. Politica significa infatti: condividere scelte, passioni, ideali, programmi, speranze, impegni e voglia di lavorare al servizio delle comunità e del territorio per assicurare un futuro migliore alla prossime generazioni”.
</description>
<category>Cronaca</category>
<pubDate>27/07/2010</pubDate>
<link>http://www.jonialife.it/index.asp?action=viewart&amp;id=5163</link>
</item>
</channel></rss>
