28 MILIONI DI EURO PER LA RIQUALIFICAZIONE DELLE CITTÀ
a cura di Mario Ruggeri
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia n°32 del 16 luglio 2010 il bando per l’accesso ai contributi per i “Programmi integrati per il recupero e la riqualificazione delle città” dell’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità. Tali programmi mirano a promuovere la rigenerazione di parti di città e sistemi urbani al fine di migliorarne le condizioni urbanistiche, abitative, ambientali e culturali mediante strumenti di interventi elaborati da soggetti pubblici e privati, il tutto a garantire il superamento della monofunzionalità delle città e la coesistenza di classi sociali differenti e di molteplici destinazioni d’uso.
I comuni avranno un ruolo centrale in quanto i programmi saranno promossi e attuati da loro; anche in concorso con altri Enti pubblici e/o da enti da essi vigilati e soggetti privati (imprese, cooperative, loro consorzi, fondazioni), individuate mediante procedure di selezione, mediante
specifici accordi con lo stesso comune proponente, adottati in conformità alle disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia di partenariato pubblico privato.
Ai fini della partecipazione al programma, i sindaci dei comuni interessati dovranno presentare domanda presso il dipartimento delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti, corredata da un progetto preliminare delle opere che si intendono realizzare, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione nella GURS.
Il contributo pubblico richiesto dal comune proponente per l’intero programma non potrà essere superiore a € 2.000.000,00 per i comuni con popolazione fino a 15000 abitanti, € 4.000.000,00 per i
comuni con popolazione superiore a 15000 abitanti e fino a 30000 abitanti e € 6.000.000,00 per i comuni oltre tale limite.
I programmi integrati sono attuati obbligatoriamente con il concorso di risorse pubbliche e private e devono comprendere interventi di edilizia abitativa e interventi di riqualificazione. In particolare:
1) interventi a carattere edilizio;
2) opere di urbanizzazione primaria e secondaria in grado di eliminare e/o attenuare il fabbisogno di servizi;
3) interventi conservativi e/o di recupero del patrimonio edilizio e di pregio architettonico;
4) interventi infrastrutturali, in particolare per la viabilità necessaria alla accessibilità alle aree a traffico limitato, strade a servizio della residenza, riduzione delle barriere architettoniche;
5) interventi a carattere economico, mirati alla rivitalizzazione economico-produttiva dell’area e all’insediamento di nuove attività artigianali, commerciali, culturali, turistico ricettive.
La valutazione delle proposte avverrà mediante attribuzione di punteggi secondo gli indicatori di seguito riportati:
a) qualità del progetto preliminare con riferimento a efficacia complessiva dell’idea e riduzione consumi idrici ed energetici;
b) fattibilità urbanistica;
c) comune ricadente nell’elenco dei comuni ad alta tensione abitativa;
d) interventi di rinnovo e/o recupero del patrimonio edilizio esistente;
e) premialità per i comuni concedenti agevolazioni finanziarie;
f) proposte da parte dei privati che prevedano una riduzione percentuale del contributo;
g) ecc…
Verrà attribuito un punto per ogni punto percentuale in meno di contributo richiesto.
Per ulteriori informazioni consultate il seguente link:
http://www.gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g10-32/g10-32.pdf
28/07/2010
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